venerdì, 21 dicembre 2007,21/12/2007 15:31
mercoledì, 21 novembre 2007,21/11/2007 19:04

Non me ne voglia la diretta interessata, solo causa scatenante di questo mio post, ma oggi voto "NO" all'indigesta onnipresenza di alcuni doppiatori sulla scena televisiva, cinematografica e pubblicitaria.

E' ben vero che il doppiaggio in Italia è diventato una vera e propria arte (dopo di noi solo in Francia, e nel resto del mondo si beccano i film in lingua originale coi sottotitoli), ma non posso sopportare di sentire sempre e solo le stesse voci su tutti gli attori protagonisti.

Come in un attore si cercano caratteristiche somatiche differenti, sguardi, espressioni, movenze diverse tra loro per differenziare i personaggi...così dovrebbe essere per la voce.

Quando è morto Ferruccio Amendola, un vero artista del doppiaggio e grande attore, abbiamo perso in un sol colpo la voce di Stallone, De Niro, Hoffman, Pacino e altri mille attori. Sebbene la bravura di Amendola contribuisse in larga parte al successo dei nostri beniamini, non nascondo di non trovarmi male nemmeno adesso, che distinguo gli attori non solo per la faccia, ma anche per la voce!

Giuppy Izzo è Meredith Grey di Grey's Anatomy, ma anche Bridget Jones e un milione di altre protagoniste di film importanti, ma è anche la voce di almeno 4 spot attualmente in onda.

Evidentemente ai vari creativi tutte le restanti voci femminili non vanno a genio, ma personalmente credo che questa omologazione alla lunga danneggi parecchio i prodotti.

Nel caso specifico, poi, la Izzo possiede una bella voce dolce e mielosa, che sentita in ogni dove diventa facilmente melense e nauseante.

Come dicevano i nonni? "Il troppo stroppia"!! A buon intenditore...

mercoledì, 07 novembre 2007,07/11/2007 12:15

Complice la mia solita insonnia, ieri "sera" (alle 3.30) mi sono gustata un episodio di "Tre nipoti e un maggiordomo", in replica su Mediaset (mi spiace, non ricordo se Rete4 o Canale 5!L'ora era tarda...)

Non lo vedevo da tempo (forse addirittura da quando ero piccola) e, in netto contrasto con i serial tv che vanno di moda adesso, molti dei quali apprezzo anch'io, non ho potuto fare a meno di notare quanta grazia, tenerezza, educazione ci fosse, che dialoghi ben studiati e attenti, l'ottima interpretazione, gentile ma al tempo stesso coinvolgente, senza essere noiosa.

Che serie garbata!

Che televisione di altri tempi...

venerdì, 26 ottobre 2007,26/10/2007 16:26

E poi ci sono questi, che sono fantastici!

 

Tutti i video caricati su Youtube dei King'singers li trovate qui (compreso "Deconstructing Johann", dal dvd di Bach che vi ho consigliato)

giovedì, 25 ottobre 2007,25/10/2007 10:08

Non più tardi di due giorni fa, venuta a conoscenza del nuovo servizio di tracciabilità via gps attivato in america, rimpiangevo la mia vacanza in Grecia, fatta quindici anni fa, in cui, senza telefonini nè qualsivoglia altra diavoleria, ero stata più o meno irrintracciabile per tre settimane.

Dopodichè mi sono osservata per due giorni, accorgendomi che non sono poi così diversa dai ragazzini americani con la smania della comunicabilità ad ogni costo.

Dopo otto ore di ufficio costantemente connessa ad Internet, mi accorgo che anche a casa e quando sono in giro controllo quasi maniacalmente mail, sms, mms, blog, sperando che qualcuno mi abbia lasciato scritto o detto qualcosa.

Che dire, evidentemente si cambia, col tempo, con l'età, con l'evoluzione tecnologica.

Ieri sera all'Isola dei Famosi (lo so, lo so!!ma ero a casa e Dottor House era finito!) Alessandro Cecchi Paone si è ritirato perchè, a suo dire, gli mancavano cellulare, computer e palmare.

Contestato dai più, che gli hanno dato più o meno dello scemo perchè da scienziato quale si professa è schiavo della tecnologia, e pur trovandosi immerso nella natura e quindi nel mezzo della materia che studia non riesce a goderne appieno per la mancanza di un palmare, ha dichiarato: "chiedetelo ai giovani, ai professionisti, agli studiosi. Chi non è connesso al mondo, oggi, non è nessuno".

Mi ha dato da pensare, non so se oggi potrei davvero resistere tre settimane senza connessioni, o forse starei benissimo e tornando sarei ancora più contenta di trovare più mail, più sms, più messaggi. O forse no.

Ecco, è questo non saperlo che mi sgomenta un po'! (oltre al fatto di essere mediamente d'accordo con Paone, fatto già di per sè piuttosto inquietante!!!!)

lunedì, 15 ottobre 2007,15/10/2007 11:59

Ora, lo so che dovrei smetterla di stupirmi per queste cose, ma non riesco a concepire come, in due servizi del TG1 - non in diretta, ma preparati e letti da due "giornalisti" - si possano sentire cose come queste:

Se quest'enorme quantità di roccia fosse franata in estate, quando la vallata è piena di turisti, sarebbe una strage.

L'uomo è stato ucciso sul segrato della chiesa.

Non mi abituerò mai all'ignoranza dilagante e non smetterò mai di bacchettare i giornalisti o supposti tali, per i quali dovrebbe essere requisito indispensabile il saper scrivere e parlare in italiano corretto.

OH!

giovedì, 27 settembre 2007,27/09/2007 10:21

Ieri sera mi devo essere addormentata davanti alla televisione è ho fatto un buffo sogno.

Mi risvegliavo negli anni '80, e a "Porta a Porta" da Vespa c'era De Michelis.

mercoledì, 26 settembre 2007,26/09/2007 16:21

Visto che io non saprei scriverne meglio, vi rimando al link su Corriere.it:

Di Aldo Grasso, su Miss Italia.

martedì, 25 settembre 2007,25/09/2007 13:15

Non ho visto Miss Italia, sinceramente non la vedo mai, ma considerando le campagne sociali contro l'anoressia, promosse a destra e a manca (l'ultima di ieri, firmata da Oliviero Toscani, che ha pubblicato uno scatto choc) volevo vedere se anche i cari Mirigliani&Co avrebbero dato il giusto peso "al peso".

Quindi mi sono sintonizzata su RaiUno e ho visto la scena qui a sinistra, due belle ragazze, le finaliste, in attesa del verdetto. E mi son detta "beh, a voler rimanere fedeli alla missione "evviva le curve" dovrebbe vincere la 50, che ha tutte le curve al punto giusto.

Ovviamente ha vinto la 51, di cui non si vedono nemmeno i fianchi.

Solo di pochi minuti prima era stata la polemica sorta proprio sull'argomento anoressia, nata dalla "prova centimetro", effettuata da Guillermo Mariotto (stilista della maison Gattinoni) sulla Miss Eleganza, Federica Di Bartolo. Verdetto: 90-66-94. Misure assolutamente perfette, ma definite "tornite" e "in carne" da Patrizia Mirigliani e Loretta Goggi, che si sentono in dovere di cavalcare l'onda dichiarando "visto? anche a miss italia lanciamo la donna tornita". TORNITA????IN CARNE??

Ora, metto in fila le tre donzelle, per prima quella "tornita" (notate che braccia cicciotte!) e per ultima quella che ha vinto. Non so a voi, a me viene in mente solo una parola: IPOCRITI!

La "tornita" Federica Di Bartolo, Miss Eleganza 2007Sabrina Passante, la seconda classificataSilvia Battisti, Miss Italia 2007

martedì, 18 settembre 2007,18/09/2007 00:04

Questa sera prima puntata della nuova stagione di Matrix.

Argomento della serata:l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.

Il buon vecchio Mentana, però, per sfuggire alle critiche dei detrattori, che lo paragonano a Vespa nei tempi "d'oro" del plastico della villetta di Cogne, non parla dell'omicidio, ma dei giornalisti che parlano dell'omicidio.

Astuto.

Umpf!