venerdì, 23 gennaio 2009,23/01/2009 15:10

I mesi passano, ma di notizie buffe ne escono ancora.

Un manipolo di studiosi bizzarri ha condotto un altrettanto bizzarro studio sui passeggeri morti sul Titanic.

Credevo che tutto fosse stato già scritto, raccontato, visto e documentato dell'arcinoto incidente, invece ogni tanto ne esce una nuova.

Pare infatti che qualcuno abbia notato che tra i pochi sopravvissuti vi siano stati pochissimi inglesi, nonostante l'equipaggio, i costruttori della nave e la maggioranza delle persone a bordo fossero proprio inglesi.

Da qui la curiosità di un gruppo di studiosi svizzeri ed australiani, che dopo un anno di attenta analisi antropologica degli usi e costumi britannici hanno tratto la loro conclusione: TITANIC: BRITANNICI TROPPO EDUCATI, MORIRONO IN FILA.

...

Già mi piangeva il cuore al pensiero di quei poveri musicisti a bordo, che le leggenda vuole abbiano accompagnato il trasatlantico suonando dolci note fino alla sua definitiva colata a picco, ma ora questa nuova notizia mi fa ulteriormente intenerire.

Immagino il trambusto, più di duemila persone nel panico, urla, disperazione, litigi e magari botte per  trovare posto sulle 20 scialuppe a disposizione e poi...in un angolo...

...un gruppo di pazzi tutti ordinatamente in fila.

Non urlano, non si disperano, stanno lì ed aspettano il loro turno, pur accorgendosi (voglio sperare!) che la legge dei numeri e dell'impenetrabilità dei corpi farà sì che loro, su quelle scialuppe, non riescano a salire e dunque, altrettanto ragionevolmente, moriranno...ma loro...ecco, loro stanno comunque lì, educati, in fila, in barba a tutte le teorie sugli istinti di sopravvivenza, a maggior favore della buona educazione britannica.

...

Mmmh....

A me 'sto studio mi sembra un po' poco verosimile....un conto è perdere un autobus, un altro paio di maniche rimetterci la pelle...siamo proprio proprio sicuri che sia andata davvero così???

Mah!

La notizia riportata dall'Ansa

giovedì, 06 marzo 2008,06/03/2008 11:28

Sono settimane che non scrivo niente (anche perchè nulla di quanto ho letto, visto o vissuto mi sembrava degno di nota!) ma stamattina...mi sono illuminata leggendo quest'ANSA...non potevo non segnalarla!!!

2008-03-05 19:50 - SMS CAMMINANDO, A LONDRA LA STRADA ANTI-URTI

LONDRA - Camminare mentre si digita un messaggino al cellulare può essere molto pericoloso - almeno a Londra, dove l'anno passato 68mila persone hanno sbattuto contro pali, cestini della pattumiera o altri passanti, riportando piccole contusioni e persino la frattura del cranio. E così è partita la sperimentazione 'strade sicure': lampioni fasciati da protezioni assorbi-urto e salva-testa. La scelta è caduta su Brick Lane, popolare via dell'East End londinese, dove, secondo l'immancabile sondaggio, si sono verificati il maggior numero di incidenti.

E se dovesse avere successo, si potrebbe estendere ad altre zone molto congestionate della città - Charing Cross Road, Old Bond Street e Oxford Street. I ricercatori hanno scoperto che ben il 62% dei britannici si concentra talmente quando scrive i messaggini da perdere la cognizione dello spazio 'periferico'. E sbatte contro le cose. E' per questo che più di un quarto dei sudditi di sua Maestà é in favore all'introduzione di 'corsie preferenziali del cellulare' nelle strade del Regno: ovvero una striscia colorata tracciata sui marciapiedi che guidi i 'digitatori' e faccia saltare loro pali, cestini, cassette delle lettere, lampioni e quant'altro s'incontri sulla pubblica via. Un incoraggiamento in più ai 48 milioni di possessori di cellulari a scrivere messaggi senza limiti. 

La notizia di per sè è buffa, anche se a ben guardare mette un po' di tristezza...noi del ventunesimo secolo siamo veramente una popolazione cui è lasciato sempre meno libero arbitrio, troppo coccolati e assistiti in cose frivole, mentre per quelle importanti...lasciamo perdere!

giovedì, 27 dicembre 2007,27/12/2007 23:32

...che poi succedono cose come questa, e allora uno fa fatica a trovare qualcosa di intelligente, o semplicemente meno stupido, da scrivere sul blog.

Silenzio, rispettoso silenzio...rispettoso, frastornato ed indignato silenzio.

giovedì, 27 dicembre 2007,27/12/2007 19:03

Poldina a NataleQualcuno di voi sa spiegarmi come mai, a festeggiamenti natalizi appena iniziati, mi ritrovo già in ufficio??

Mah!

martedì, 18 dicembre 2007,18/12/2007 22:36

Oggi è un bel giorno.

Uno di quei giorni in cui senti che sono state prese importanti decisioni per l'umanità.

Ne sono felice, e sono speranzosa.

Si, speranzosa...spero che l'Onu, agli occhi di potenze mondiali quali USA e Cina...conti più di quanto conta una mosca che si posi sul di dietro di una mucca...

 

Anche perchè, neanche a dirlo...in questa stessa giornata proprio in USA erano più occupati a lanciare ben altre notizie!!!

venerdì, 07 dicembre 2007,07/12/2007 11:49

In attesa al telefono per 5 minuti col centralino di Sony Music, vengo torturata con l'ultimo tempo della Nona di Beethoven versione MIDI.

Solo ieri avevo passato altri 5 minuti ascoltando un'orripilante versione del primo tempo della Primavera dalle Quattro Stagioni di Vivaldi, sempre MIDI.

Mi chiedo se non sia possibile caricare mp3 decenti su questi simpatici dischetti che ci intrattengono mentre attendiamo di parlare con qualcuno (attesa già leggeremente irritante di per sè).

E' altresì buffo constatare che i midi più orribili sono caricati sui centralini di aziende che con la musica ci lavorano, e che quindi forse potrebbero usare senza sforzo qualche pezzo dal loro catalogo...

Petizione odierna: bandire da tutti i centralini questi scempi musicali!

Se chi legge dovesse avere potere decisionale in merito, agisca al più presto!

venerdì, 23 novembre 2007,23/11/2007 18:05

(DA ANSA.IT) VIOLENZA DONNE, IN 3 MLN HANNO CAMBIATO ABITUDINI

ROMA - Oltre tre milioni di donne, per sentirsi più al sicuro, sono state costrette a modificare le proprie abitudini di vita e i propri comportamenti. Più impaurite risultano le giovani e quante risiedono nelle grandi città. Il dato preoccupante proviene da "La road Map delle Pari Opportunità" [...] Dal sondaggio emerge che "l'Italia è un paese violento verso le donne. La paura di subire violenza ha assunto per l'universo femminile i tratti endemici di una malattia che non si riesce più ad arginare, a controllare. E' un sentimento che permea la quotidianità del 42% delle donne che hanno avuto timore di essere vittime di un crimine o di una violenza.

E', soprattutto, uno stato d'animo che ha avuto forti ripercussioni sulla vita del 17% delle italiane. Secondo 3 intervistati su 10 i comportamenti violenti vengono appresi nella famiglia d'origine. Sono in particolare le 18-24enni, coloro che risiedono nelle grandi città a sentirsi minacciate. I posti bui ed isolati, le aree cittadine degradate sono quelle avvertite con più pericolosità: è lì che la minaccia diviene più imprevedibile, più difficilmente gestibile. Ma, 4 donne su 10, dichiarano di avere costantemente paura, non appena si trovano in una condizione di solitudine, indipendentemente dal luogo. Quello della violenza contro le donne è un tema dalla consapevolezza diffusa. Il 92% della popolazione ritiene che i maltrattamenti siano molto frequenti. La stessa consapevolezza si riscontra nella percezione delle molestie sessuali e delle violenze psicologiche, tutti episodi che avvengono troppo spesso secondo più del 90% delle donne.

Prodi: problema grave, serve presto la legge

...

Già, il dato è preoccupante, ed è altrettanto vero che il problema è grave.

Ma il punto non è tanto che le donne hanno più paura ad andare in giro, il problema è che hanno tutte le ragioni per farlo! A maggior timore corrisponde un concreto e oggettivo aumento delle situazioni di pericolo e dei fatti più o meno violenti.

E' stato purtroppo agli onori della cronaca nazionale il barbaro omicidio di Giovanna Reggiani a Roma, ma per un fatto grave ed eclatante come questo, ce ne sono altri 100 più piccoli, a volte nemmeno denunciati.

Sono già passati due anni da quando sono stata personalmente rapinata da un tizio che mi si è infilato in macchina, ma non più tardi di una settimana fa una mia amica si è vista puntare una pistola in faccia da uno che, "fortunatamente", ha preteso solo la sua borsa.

Ieri sera invece una mia collega è stata truffata da tre tizi in macchina che, fingendo di essere stati urtati in un tamponamento, le hanno estorto, anche in questo caso "fortunamente", solo 50 euro.

Due settimane fa, un'amica di un mio collega è stata svegliata dai carabinieri. Dormiva pesantemente nel letto di casa sua, nella quale nottetempo era entrato qualcuno che l'aveva drogata e derubata (e si spera si sia fermato lì) uscendo poi tranquillamente dalla porta d'ingresso. La vicina, spaventata per la porta aperta, ha chiamato i carabinieri, i quali non hanno potuto far altro che constatare il fatto.

Questa, signore e signori, è la Roma di oggi.

Da due anni io mi chiudo sempre dentro la macchina quando viaggio in città (sia di giorno che di notte), se possibile mi faccio venire a prendere, in caso contrario cerco di parcheggiare dove c'è tanta luce e possibilmente più vicino a casa. Ai venditori ambulanti ai semafori o a chichessia non abbasso nemmeno più il finestrino, e credo che se qualcuno dovesse farmi segno di fermarmi per un qualsiasi motivo, tirerei dritto, accelerando...

Quindi sì, anch'io sono tra quei 3 milioni di donne che hanno cambiato abitudini per paura, e questo mi infastidisce non poco! Anche perchè faccio inoltre parte di un altro nutrito gruppo di persone che hanno cambiato abitudini dopo l'11 settembre. Insomma, diciamo che come mi muovo, mi sento in pericolo e non mi consola affatto sapere che non sono solo paranoie! 

Purtroppo in occasione dell'omicidio Reggiani i politici con i loro interventi sono andati leggermente "fuori tema", pensando di risolvere il problema inasprendo la legge sull'immigrazione e rispedendo a casa gli stranieri senza lavoro e senza fissa dimora.

Molto probabilmente così facendo hanno in parte contribuito a far diminuire la delinquenza (non ho nulla contro gli immigrati che vengono qui a cercarsi un lavoro onesto, ma se non hanno casa nè lavoro, è molto probabile che per vivere delinquano!), ma resta il fatto che i malintenzionati non hanno nè colore nè bandiera, quindi spero che presto arrivi una legge che tuteli maggiormente tutti, non solo le donne!, difendendoci da tutti, non solo dagli immigrati!

martedì, 13 novembre 2007,13/11/2007 14:49

Come divinità, Oceano è il maggiore dei Titani, figlio di Urano e Gaia. E' sposato con sua sorella Teti, che rappresenta la potenza feconda femminile del mare. Veniva rappresentato come un uomo dalla lunga barba e con le corna d'oro, ma è più insistente il riferimento alla sua forma circolare e al fatto che costituiva l'eterno alimento a tutti i corsi d'acqua. Durante il regno di Crono, Oceano e Teti governano insieme i mari e i fiumiIo sarò anche troppo tradizionalista, ma mi domando:

Che razza di nome è, Oceano???????

 

venerdì, 09 novembre 2007,09/11/2007 14:44

Hanno inventato un topo che non ha paura dei gatti.

Modificando i suoi recettori del pericolo alcuni scienziati burloni hanno dato al topino l'illusione dell'invincibilità, così lui trotterella pacioso tra un gatto e l'altro.

L'esperimento è stato fatto con gatti mansueti e docili e così il roditore sprezzante del pericolo ha potuto giocherellare con loro in tutta tranquillità.

Mi chiedo cosa penserà il nostro eroe, quando si troverà inopinatamente nello stomaco di un gatto normale.

MAH!

martedì, 06 novembre 2007,06/11/2007 16:10

Ci sono alcuni scienziati di cui il vero talento non risiede tanto negli esiti delle loro ricerche, quanto nell'estro dimostrato nel selezionare il tipo di ricerca.

Ecco, per esempio...a chi verrebbe in mente di fare uno studio sulla reazione dei topi di fronte ad una foto di Paris Hilton???

Non credete sia possibile? Invece sì, leggete qui:

PARIS HILTON PIACE AI TOPI, ALLEVIA IL DOLORE

ANSA - 2007-11-06 12:51 ROMA - Questa ricerca potrebbe essere la rivincita di calendari e veline, che assurgerebbero al ruolo di "analgesici" nei "dolori" quotidiani: secondo gli scienziati dell'università di San Diego, una foto di Paris Hilton avrebbe infatti la capacità di alleviare il dolore nei topolini maschi. Lo studio è stato presentato al congresso della società americana di Neuroscienze: i ricercatori hanno notato che dopo un'iniezione dolorosa i topi maschi passano meno tempo a leccarsi la ferita (segno utilizzato per determinare la quantità di dolore provato) se nella gabbia è presente una foto della showgirl. Questo effetto, che scompare se la foto viene tolta, non è stato notato nei topi femmina.

Inoltre, dalle analisi è emerso che dopo l'incontro con Paris i topi hanno livelli più bassi della proteina c-fos nella parte del midollo spinale responsabile della trasmissione del dolore. In realtà, anche gli stessi scienziati dubitano delle proprietà taumaturgiche della Hilton, che anzi probabilmente agisce più sugli ormoni dello stress che su altri:"I topi vedono gli uomini come potenziali predatori - spiega Jeffrey Mogil, che ha condotto lo studio - e per ragioni sconosciute questo effetto vale di più per i maschi". La teoria è confermata da altri studi condotti con immagini molto meno piacevoli, come quelle di gatti in pose minacciose: anche in questo caso le cavie provano dolore meno intenso.

Dicono sempre che i soldi impiegati per la ricerca sono sempre troppo pochi.

Ma in questo caso, forse, avrebbero potuto risparmiarli!!