venerdì, 28 marzo 2008,28/03/2008 18:06

La cara Lele non me ne avrà a male, se per giustificare la mia assenza di quasi un mese cito una frase letta in un suo post di qualche tempo fa...

"Ci sono dei momenti in cui la vita è così piena che i piensieri vanno in stand-by e al loro posto si inserisce un sottofondo musicale".

Ed ecco qui poldina, con la sua vita piena e i pensieri in stand-by.

Prometto però che mi organizzerò presto per farvi almeno ascoltare tutti i miei sottofondi musicali!

Curiosi?

giovedì, 07 febbraio 2008,07/02/2008 14:14

Sei minuti di riflessione:

E ora...quanti minuti vogliamo per (di)sperarci!

giovedì, 10 gennaio 2008,10/01/2008 11:41

10, 100, 1000 compleanni come quello di ieri.

Recapitare in orario d'ufficio, no portineria.

GRAZIE!

venerdì, 21 dicembre 2007,21/12/2007 15:31
martedì, 18 dicembre 2007,18/12/2007 22:36

Oggi è un bel giorno.

Uno di quei giorni in cui senti che sono state prese importanti decisioni per l'umanità.

Ne sono felice, e sono speranzosa.

Si, speranzosa...spero che l'Onu, agli occhi di potenze mondiali quali USA e Cina...conti più di quanto conta una mosca che si posi sul di dietro di una mucca...

 

Anche perchè, neanche a dirlo...in questa stessa giornata proprio in USA erano più occupati a lanciare ben altre notizie!!!

martedì, 18 dicembre 2007,18/12/2007 11:19

Un vicino poco prudente con collegamento wireless.

Una dritta tecnologica alla poldina che tecnologica non lo è tanto.

Una chiavetta usb wi-fi da 19 euro...

... e il gioco è fatto!

Connessione a scrocco e ritorno sul blog!

Eureka!

lunedì, 17 dicembre 2007,17/12/2007 17:35

Fino a qualche tempo fa non mi sarebbe stato possibile neanche immaginarlo, ma oggi mi tocca ammetterlo.

QUESTO BLOG MI MANCA!!!

Urge trovare una qualche soluzione per ritargliarmi del tempo per scrivere, e per leggere...

Ripubblico l'annuncio di qualche mese fa e attendo speranzosa:

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venerdì, 07 dicembre 2007,07/12/2007 11:49

In attesa al telefono per 5 minuti col centralino di Sony Music, vengo torturata con l'ultimo tempo della Nona di Beethoven versione MIDI.

Solo ieri avevo passato altri 5 minuti ascoltando un'orripilante versione del primo tempo della Primavera dalle Quattro Stagioni di Vivaldi, sempre MIDI.

Mi chiedo se non sia possibile caricare mp3 decenti su questi simpatici dischetti che ci intrattengono mentre attendiamo di parlare con qualcuno (attesa già leggeremente irritante di per sè).

E' altresì buffo constatare che i midi più orribili sono caricati sui centralini di aziende che con la musica ci lavorano, e che quindi forse potrebbero usare senza sforzo qualche pezzo dal loro catalogo...

Petizione odierna: bandire da tutti i centralini questi scempi musicali!

Se chi legge dovesse avere potere decisionale in merito, agisca al più presto!

mercoledì, 05 dicembre 2007,05/12/2007 10:41

Sto lavorando come un mulo.

Non riesco, per motivi tecnici a me ignoti, a collegarmi da casa.

Logica conseguenza: latito sul blog!!!!

Ma non vi libererete di me, sono sempre qui ma più silente.

Tornerò....tornerò.....

martedì, 13 novembre 2007,13/11/2007 15:38

Durante l'ultima delle mie periodiche scorribande alla Feltrinelli mi sono comprata il dvd "Chisciotte e gli invincibili", ripresa di uno spettacolo andato in scena l'anno scorso con Erri De Luca, Gianmaria Testa e Gabriele Mirabassi.

Aldilà del vivo consiglio che vi do di comprarlo, noleggiarlo o comunque vederlo in qualche modo, mi limito a rimandarvi a questa recensione e a citarvi una poesia, recitata nello spettacolo, che mi è piaciuta moltissimo:

“Tante donne e nessuna tu.
.
A Sarajevo duecentomila donne
e nessuna tu.
.
In Europa duecento milioni di donne
e nessuna tu.
.
Nel mondo miliardi di donne
.
e nessuna tu”.
.
(Izet Sarajlić, “Nessuna tu”, da Qualcuno ha suonato)
.
Ah, come mi piacerebbe riuscire ad essere questo tipo di donna, per qualcuno!
...
Tralasciando le singlemalinconie, lo spettacolo dev'essere stato cosa preziosa per chi l'ha visto dal vivo.
Come riescano, questi tre uomini semplici buttati su un palco scarno, a tenere "dentro" allo spettacolo il pubblico, armati come moderni Chisciotte solo di quattro sedie, un tavolo, del vino, ma soprattutto di un clarinetto, una chitarra e due voci...resta un mistero.
Il mistero della poetica, che quando anche il cuore più duro la riconosce, non può non rimanerne incantato.
Il dvd, pur non essendo paragonabile allo spettacolo dal vivo, rende comunque abbastanza, i racconti di De Luca sono pura poesia, la voce e la chitarra di Testa come al solito scaldano il cuore, e il clarinetto di Mirabassi stupisce.
Accattatevillo!