giovedì, 22 gennaio 2009,22/01/2009 18:52

Dopo mesi di latitanza torno sul mio blog, scopro che mi diverte, che mi manca il confronto con chi mi leggeva, e mi stupisco che nonostante non scriva più da tempo c'è chi ancora qui ci capita e...

MI VIEN VOGLIA DI TORNARE A SCRIVERE!

 

Attenti, è una minaccia....  :-)

 

 

lunedì, 07 gennaio 2008,07/01/2008 18:24

Quando nasce, ognuno di noi viene equipaggiato con una tessera a scalare, più o meno capiente, che contiene tutta la fiducia che nella vita potremo o decideremo di dare ad altri.

Mi ritrovo a quasi 35 anni con decisamente poco credito.

Come posso fare, per ricaricare?

Ma soprattutto, si può?

martedì, 18 dicembre 2007,18/12/2007 11:19

Un vicino poco prudente con collegamento wireless.

Una dritta tecnologica alla poldina che tecnologica non lo è tanto.

Una chiavetta usb wi-fi da 19 euro...

... e il gioco è fatto!

Connessione a scrocco e ritorno sul blog!

Eureka!

lunedì, 17 dicembre 2007,17/12/2007 17:35

Fino a qualche tempo fa non mi sarebbe stato possibile neanche immaginarlo, ma oggi mi tocca ammetterlo.

QUESTO BLOG MI MANCA!!!

Urge trovare una qualche soluzione per ritargliarmi del tempo per scrivere, e per leggere...

Ripubblico l'annuncio di qualche mese fa e attendo speranzosa:

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venerdì, 07 dicembre 2007,07/12/2007 11:49

In attesa al telefono per 5 minuti col centralino di Sony Music, vengo torturata con l'ultimo tempo della Nona di Beethoven versione MIDI.

Solo ieri avevo passato altri 5 minuti ascoltando un'orripilante versione del primo tempo della Primavera dalle Quattro Stagioni di Vivaldi, sempre MIDI.

Mi chiedo se non sia possibile caricare mp3 decenti su questi simpatici dischetti che ci intrattengono mentre attendiamo di parlare con qualcuno (attesa già leggeremente irritante di per sè).

E' altresì buffo constatare che i midi più orribili sono caricati sui centralini di aziende che con la musica ci lavorano, e che quindi forse potrebbero usare senza sforzo qualche pezzo dal loro catalogo...

Petizione odierna: bandire da tutti i centralini questi scempi musicali!

Se chi legge dovesse avere potere decisionale in merito, agisca al più presto!

mercoledì, 05 dicembre 2007,05/12/2007 10:41

Sto lavorando come un mulo.

Non riesco, per motivi tecnici a me ignoti, a collegarmi da casa.

Logica conseguenza: latito sul blog!!!!

Ma non vi libererete di me, sono sempre qui ma più silente.

Tornerò....tornerò.....

venerdì, 23 novembre 2007,23/11/2007 18:05

(DA ANSA.IT) VIOLENZA DONNE, IN 3 MLN HANNO CAMBIATO ABITUDINI

ROMA - Oltre tre milioni di donne, per sentirsi più al sicuro, sono state costrette a modificare le proprie abitudini di vita e i propri comportamenti. Più impaurite risultano le giovani e quante risiedono nelle grandi città. Il dato preoccupante proviene da "La road Map delle Pari Opportunità" [...] Dal sondaggio emerge che "l'Italia è un paese violento verso le donne. La paura di subire violenza ha assunto per l'universo femminile i tratti endemici di una malattia che non si riesce più ad arginare, a controllare. E' un sentimento che permea la quotidianità del 42% delle donne che hanno avuto timore di essere vittime di un crimine o di una violenza.

E', soprattutto, uno stato d'animo che ha avuto forti ripercussioni sulla vita del 17% delle italiane. Secondo 3 intervistati su 10 i comportamenti violenti vengono appresi nella famiglia d'origine. Sono in particolare le 18-24enni, coloro che risiedono nelle grandi città a sentirsi minacciate. I posti bui ed isolati, le aree cittadine degradate sono quelle avvertite con più pericolosità: è lì che la minaccia diviene più imprevedibile, più difficilmente gestibile. Ma, 4 donne su 10, dichiarano di avere costantemente paura, non appena si trovano in una condizione di solitudine, indipendentemente dal luogo. Quello della violenza contro le donne è un tema dalla consapevolezza diffusa. Il 92% della popolazione ritiene che i maltrattamenti siano molto frequenti. La stessa consapevolezza si riscontra nella percezione delle molestie sessuali e delle violenze psicologiche, tutti episodi che avvengono troppo spesso secondo più del 90% delle donne.

Prodi: problema grave, serve presto la legge

...

Già, il dato è preoccupante, ed è altrettanto vero che il problema è grave.

Ma il punto non è tanto che le donne hanno più paura ad andare in giro, il problema è che hanno tutte le ragioni per farlo! A maggior timore corrisponde un concreto e oggettivo aumento delle situazioni di pericolo e dei fatti più o meno violenti.

E' stato purtroppo agli onori della cronaca nazionale il barbaro omicidio di Giovanna Reggiani a Roma, ma per un fatto grave ed eclatante come questo, ce ne sono altri 100 più piccoli, a volte nemmeno denunciati.

Sono già passati due anni da quando sono stata personalmente rapinata da un tizio che mi si è infilato in macchina, ma non più tardi di una settimana fa una mia amica si è vista puntare una pistola in faccia da uno che, "fortunatamente", ha preteso solo la sua borsa.

Ieri sera invece una mia collega è stata truffata da tre tizi in macchina che, fingendo di essere stati urtati in un tamponamento, le hanno estorto, anche in questo caso "fortunamente", solo 50 euro.

Due settimane fa, un'amica di un mio collega è stata svegliata dai carabinieri. Dormiva pesantemente nel letto di casa sua, nella quale nottetempo era entrato qualcuno che l'aveva drogata e derubata (e si spera si sia fermato lì) uscendo poi tranquillamente dalla porta d'ingresso. La vicina, spaventata per la porta aperta, ha chiamato i carabinieri, i quali non hanno potuto far altro che constatare il fatto.

Questa, signore e signori, è la Roma di oggi.

Da due anni io mi chiudo sempre dentro la macchina quando viaggio in città (sia di giorno che di notte), se possibile mi faccio venire a prendere, in caso contrario cerco di parcheggiare dove c'è tanta luce e possibilmente più vicino a casa. Ai venditori ambulanti ai semafori o a chichessia non abbasso nemmeno più il finestrino, e credo che se qualcuno dovesse farmi segno di fermarmi per un qualsiasi motivo, tirerei dritto, accelerando...

Quindi sì, anch'io sono tra quei 3 milioni di donne che hanno cambiato abitudini per paura, e questo mi infastidisce non poco! Anche perchè faccio inoltre parte di un altro nutrito gruppo di persone che hanno cambiato abitudini dopo l'11 settembre. Insomma, diciamo che come mi muovo, mi sento in pericolo e non mi consola affatto sapere che non sono solo paranoie! 

Purtroppo in occasione dell'omicidio Reggiani i politici con i loro interventi sono andati leggermente "fuori tema", pensando di risolvere il problema inasprendo la legge sull'immigrazione e rispedendo a casa gli stranieri senza lavoro e senza fissa dimora.

Molto probabilmente così facendo hanno in parte contribuito a far diminuire la delinquenza (non ho nulla contro gli immigrati che vengono qui a cercarsi un lavoro onesto, ma se non hanno casa nè lavoro, è molto probabile che per vivere delinquano!), ma resta il fatto che i malintenzionati non hanno nè colore nè bandiera, quindi spero che presto arrivi una legge che tuteli maggiormente tutti, non solo le donne!, difendendoci da tutti, non solo dagli immigrati!

martedì, 13 novembre 2007,13/11/2007 15:38

Durante l'ultima delle mie periodiche scorribande alla Feltrinelli mi sono comprata il dvd "Chisciotte e gli invincibili", ripresa di uno spettacolo andato in scena l'anno scorso con Erri De Luca, Gianmaria Testa e Gabriele Mirabassi.

Aldilà del vivo consiglio che vi do di comprarlo, noleggiarlo o comunque vederlo in qualche modo, mi limito a rimandarvi a questa recensione e a citarvi una poesia, recitata nello spettacolo, che mi è piaciuta moltissimo:

“Tante donne e nessuna tu.
.
A Sarajevo duecentomila donne
e nessuna tu.
.
In Europa duecento milioni di donne
e nessuna tu.
.
Nel mondo miliardi di donne
.
e nessuna tu”.
.
(Izet Sarajlić, “Nessuna tu”, da Qualcuno ha suonato)
.
Ah, come mi piacerebbe riuscire ad essere questo tipo di donna, per qualcuno!
...
Tralasciando le singlemalinconie, lo spettacolo dev'essere stato cosa preziosa per chi l'ha visto dal vivo.
Come riescano, questi tre uomini semplici buttati su un palco scarno, a tenere "dentro" allo spettacolo il pubblico, armati come moderni Chisciotte solo di quattro sedie, un tavolo, del vino, ma soprattutto di un clarinetto, una chitarra e due voci...resta un mistero.
Il mistero della poetica, che quando anche il cuore più duro la riconosce, non può non rimanerne incantato.
Il dvd, pur non essendo paragonabile allo spettacolo dal vivo, rende comunque abbastanza, i racconti di De Luca sono pura poesia, la voce e la chitarra di Testa come al solito scaldano il cuore, e il clarinetto di Mirabassi stupisce.
Accattatevillo!
venerdì, 26 ottobre 2007,26/10/2007 15:42

...e già che ci sono, sempre grazie a Youtube, ecco a voi anche uno dei pezzi dei Turtle Island.

Buon ascolto!

 

venerdì, 26 ottobre 2007,26/10/2007 15:34

Stamattina mi è ricapitato in mano un dvd comprato tempo fa su consiglio di un amico musicologo (e di cui in effetti vi avevo già anticipato qualcosa qui)

"Swinging Bach", una 24 ore non stop dedicata a Bach, svoltasi a Lipsia nel 2000 in occasione dei 250 anni dalla morte del sommo Maestro, in cui artisti di fama internazionale hanno dato il loro contributo con personalissime interpretazioni di brani di Bach.

Se vi capita di trovarlo non lasciatevelo scappare.

Per il momento vi segnalo, e grazie al "benedetto" Youtube vi mostro qui sotto, un pezzo di McFerrin assolutamente commovente (ma degni di nota anche Turtle Island, King'singers e i German Brass)

Un pubblico così...SOLO A LIPSIA!!!