venerdì, 23 gennaio 2009,23/01/2009 00:10
Provo a postare dall'iphone....

Eh,sì,ne sono cambiate di cose!
by Lenotedipoldina | commenti (1) | commenti (1)(popup)
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martedì, 18 dicembre 2007,18/12/2007 11:19

Un vicino poco prudente con collegamento wireless.

Una dritta tecnologica alla poldina che tecnologica non lo è tanto.

Una chiavetta usb wi-fi da 19 euro...

... e il gioco è fatto!

Connessione a scrocco e ritorno sul blog!

Eureka!

giovedì, 25 ottobre 2007,25/10/2007 10:08

Non più tardi di due giorni fa, venuta a conoscenza del nuovo servizio di tracciabilità via gps attivato in america, rimpiangevo la mia vacanza in Grecia, fatta quindici anni fa, in cui, senza telefonini nè qualsivoglia altra diavoleria, ero stata più o meno irrintracciabile per tre settimane.

Dopodichè mi sono osservata per due giorni, accorgendomi che non sono poi così diversa dai ragazzini americani con la smania della comunicabilità ad ogni costo.

Dopo otto ore di ufficio costantemente connessa ad Internet, mi accorgo che anche a casa e quando sono in giro controllo quasi maniacalmente mail, sms, mms, blog, sperando che qualcuno mi abbia lasciato scritto o detto qualcosa.

Che dire, evidentemente si cambia, col tempo, con l'età, con l'evoluzione tecnologica.

Ieri sera all'Isola dei Famosi (lo so, lo so!!ma ero a casa e Dottor House era finito!) Alessandro Cecchi Paone si è ritirato perchè, a suo dire, gli mancavano cellulare, computer e palmare.

Contestato dai più, che gli hanno dato più o meno dello scemo perchè da scienziato quale si professa è schiavo della tecnologia, e pur trovandosi immerso nella natura e quindi nel mezzo della materia che studia non riesce a goderne appieno per la mancanza di un palmare, ha dichiarato: "chiedetelo ai giovani, ai professionisti, agli studiosi. Chi non è connesso al mondo, oggi, non è nessuno".

Mi ha dato da pensare, non so se oggi potrei davvero resistere tre settimane senza connessioni, o forse starei benissimo e tornando sarei ancora più contenta di trovare più mail, più sms, più messaggi. O forse no.

Ecco, è questo non saperlo che mi sgomenta un po'! (oltre al fatto di essere mediamente d'accordo con Paone, fatto già di per sè piuttosto inquietante!!!!)

venerdì, 05 ottobre 2007,05/10/2007 12:17

Non ci sono più le mezze stagioni, e nemmeno le mezze misure!

In tutto il mondo orde di giovani scaricano illegalmente musica da Internet e le autorità cosa fanno?

Negli Stati Uniti, prendono una donna a caso, rea di aver scaricato illegalmente "ben" 24 tracce, e le danno 9.250 dollari di multa a brano, per un totale di 222.000 dollari.

24 brani sono più o meno due album, c'è gente che si scarica il mondo (film, musica a chili, software piratati) per scopo personale e a volte a fine di lucro, indisturbati solo perchè sono più furbi e riescono evidentemente ad eludere i controlli.

Contro questa seconda categoria di individui sarei d'accordo anch'io nell'applicare misure drastiche e severissime.

Ma in questo caso mi immagino questa povera donna, tecnicamente in erba, che magari ha sentito parlare di Emule dagli amici e scarica, per la prima volta, ben 24 tracce, trovandosi poi a dover vendere casa e automobile per pagare questa multa esagerata.

Chi troppo, chi niente, come al solito!

La notizia: 05/10/2007 - 09:15 Musica dal web,maxi multa negli usa

Oltre 220 mila dollari: è la maxi multa che un'americana di 32 anni dovrà pagare per aver scaricato illegalmente musica da Internet. La sentenza, emessa nel Minnesota, rappresenta una vittoria senza precedenti per l'industria discografica degli Stati Uniti. Jammie Thomas è stata condannata al pagamento di 9.250 dollari per ognuno dei 24 brani scaricati illegalmente dal web per un totale di 222 mila dollari.

giovedì, 27 settembre 2007,27/09/2007 18:05

Mi sono affacciata al mondo MySpace, creando un account solo per poter lasciare commenti nei blog di vari amici.

Nella mia homepage, c'è questa scritta:

"Visita la home page scuola
Non hai ancora aggiunto la scuola.

Clicca qui - Aggiungi subito la tua scuola. "
.
.
Mmmmh. Forse sono troppo vecchia per queste cose.
.
....eh...già già gggggià! (citazione, chi la indovina?)

giovedì, 13 settembre 2007,13/09/2007 11:47

Dopo lo smacco subito dai nostri cugini francesi, ero sicura che prima o poi sarebbe emerso qualche studio sulle pecche dell'istruzione italiana.

Ecco i risultati del primo, anche se di studio scientifico non si tratta, ma solo di un sondaggio promosso da Donna Moderna, stimolata dalla decisione del Ministro Fioroni di reintrodurre nelle scuole l'uso delle tabelline.

Ebbene, la triste conclusione è che gli italiani non conoscono le tabelline.

Il 23% degli intervistati non sa quanto fa 7 per 8;

3 italiani su 10 hanno dato una risposta scorretta sul 6 per 9;

Sull'8 per 8 c'è qualche sicurezza in più, e ben l'84% degli italiani conosce il risultato esatto.

Ricordo che, sia io che i miei fratelli, per imparare le tabelline, che giustamente ci venivano richieste a scuola, siamo ricorsi al ripasso con papà. Raramente si occupava lui dei nostri compiti (dei ripassi si occupava la mamma) ma le tabelline erano di suo esclusivo appannaggio!

Con un metodo che ora parrebbe crudele e mostruoso, e che probabilmente provocherebbe l'intervento di servizi sociali e psicologi dell'ultimo minuto, ci provava le tabelline "armato" di giornale (appositamente sfoltito di qualche pagina, per essere più soffice). Ad ogni errore era una giornalata in testa. Ma non forte, era più un buffetto, un gioco che non ci faceva alcun male, ci divertiva e ci stimolava a non sbagliare.

Un altro sistema, quello della nonna, era quello delle rime...6 x 8=48, vai in cucina e fa' il risotto (che però è l'unica che ancora mi ricordo!!!).

Insomma, in famiglia ognuno ci metteva del suo per dare una mano nell'acculturamento del pargolo di turno (prima io, poi i miei fratelli).

E poi mi ricordo che in fondo all'appendice al libro di matematica (e al sussidiario alle elementari) c'era sempre la tavola pitagorica, cui poter attingere in caso di dubbio.

Certo, tutti strumenti poco tecnologici, che oggi sembrano terribilmente obsoleti, ma comunque efficaci.

Volete fare un ripasso, per rispondere con sicurezza, alle prossime domande dei giornalisti di Donna Moderna?

Ecco qui, a vostro esclusivo uso e consumo!

venerdì, 07 settembre 2007,07/09/2007 17:32

Sempre più spesso leggo questa scritta, inserita nei template di blog splinderiani e non:

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Qualcuno mi sa spiegare il perchè e il percome questa scritta tutela i bogger? E se è consigliabile inserirla?

Thanks, many thanks to all!

mercoledì, 20 giugno 2007,20/06/2007 10:39

Da un anno su splinder.

Chi l'avrebbe mai detto!!

 

Cambalo scrivano - macchina da scrivere a tasti inventata nel 1855 da Giuseppe Ravizza

giovedì, 05 aprile 2007,05/04/2007 16:07

Google Maps

Grande Google Maps! In fin dei conti...cosa sono 31 giorni di nuoto in mezzo all'oceano??

(per chi vuole provare da sè: http://maps.google.it - clicca su "Indicazioni stradali" - come Indirizzo di partenza metti "Roma" - come indirizzo di arrivo metti "Los Angeles" - controlla l'indicazione del punto numero 46!)

martedì, 05 dicembre 2006,05/12/2006 14:52

Ma perchè oggi i post mi scivolano tutti in fondo al Blog???? 

Ah, già...oggi è martedì, l'irritante martedì!

Allora tutto torna.

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