martedì, 13 novembre 2007,13/11/2007 14:49

Come divinità, Oceano è il maggiore dei Titani, figlio di Urano e Gaia. E' sposato con sua sorella Teti, che rappresenta la potenza feconda femminile del mare. Veniva rappresentato come un uomo dalla lunga barba e con le corna d'oro, ma è più insistente il riferimento alla sua forma circolare e al fatto che costituiva l'eterno alimento a tutti i corsi d'acqua. Durante il regno di Crono, Oceano e Teti governano insieme i mari e i fiumiIo sarò anche troppo tradizionalista, ma mi domando:

Che razza di nome è, Oceano???????

 

lunedì, 15 ottobre 2007,15/10/2007 11:59

Ora, lo so che dovrei smetterla di stupirmi per queste cose, ma non riesco a concepire come, in due servizi del TG1 - non in diretta, ma preparati e letti da due "giornalisti" - si possano sentire cose come queste:

Se quest'enorme quantità di roccia fosse franata in estate, quando la vallata è piena di turisti, sarebbe una strage.

L'uomo è stato ucciso sul segrato della chiesa.

Non mi abituerò mai all'ignoranza dilagante e non smetterò mai di bacchettare i giornalisti o supposti tali, per i quali dovrebbe essere requisito indispensabile il saper scrivere e parlare in italiano corretto.

OH!

giovedì, 13 settembre 2007,13/09/2007 11:47

Dopo lo smacco subito dai nostri cugini francesi, ero sicura che prima o poi sarebbe emerso qualche studio sulle pecche dell'istruzione italiana.

Ecco i risultati del primo, anche se di studio scientifico non si tratta, ma solo di un sondaggio promosso da Donna Moderna, stimolata dalla decisione del Ministro Fioroni di reintrodurre nelle scuole l'uso delle tabelline.

Ebbene, la triste conclusione è che gli italiani non conoscono le tabelline.

Il 23% degli intervistati non sa quanto fa 7 per 8;

3 italiani su 10 hanno dato una risposta scorretta sul 6 per 9;

Sull'8 per 8 c'è qualche sicurezza in più, e ben l'84% degli italiani conosce il risultato esatto.

Ricordo che, sia io che i miei fratelli, per imparare le tabelline, che giustamente ci venivano richieste a scuola, siamo ricorsi al ripasso con papà. Raramente si occupava lui dei nostri compiti (dei ripassi si occupava la mamma) ma le tabelline erano di suo esclusivo appannaggio!

Con un metodo che ora parrebbe crudele e mostruoso, e che probabilmente provocherebbe l'intervento di servizi sociali e psicologi dell'ultimo minuto, ci provava le tabelline "armato" di giornale (appositamente sfoltito di qualche pagina, per essere più soffice). Ad ogni errore era una giornalata in testa. Ma non forte, era più un buffetto, un gioco che non ci faceva alcun male, ci divertiva e ci stimolava a non sbagliare.

Un altro sistema, quello della nonna, era quello delle rime...6 x 8=48, vai in cucina e fa' il risotto (che però è l'unica che ancora mi ricordo!!!).

Insomma, in famiglia ognuno ci metteva del suo per dare una mano nell'acculturamento del pargolo di turno (prima io, poi i miei fratelli).

E poi mi ricordo che in fondo all'appendice al libro di matematica (e al sussidiario alle elementari) c'era sempre la tavola pitagorica, cui poter attingere in caso di dubbio.

Certo, tutti strumenti poco tecnologici, che oggi sembrano terribilmente obsoleti, ma comunque efficaci.

Volete fare un ripasso, per rispondere con sicurezza, alle prossime domande dei giornalisti di Donna Moderna?

Ecco qui, a vostro esclusivo uso e consumo!

mercoledì, 01 agosto 2007,01/08/2007 17:36

Leggo sull'Ansa la notizia sulla camera ardente allestita in Campidoglio per Antonioni.

Non posso non domandarmi cosa avrà voluto dire il giornalista con questa frase:

 "Tre minuti di applausi a fine cerimonia dopo l'intervento del ministro Rutelli e l'ultimo omaggio della moglie che ha letto frammenti sparsi del marito."

HA LETTO FRAMMENTI SPARSI DEL MARITO???????

Gosh!

venerdì, 20 aprile 2007,20/04/2007 15:24

Ok, la lingua italiana è complessa e i dialetti locali hanno parole che nell'uso dell'italiano comune non si trovano, ma....personalmente trovo che "premuta d'arancia" (o "arancio premuto") sia un modo di dire davvero bruttino!

Vuoi una premuta?

AARRRGGGHHHH!!!

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mercoledì, 07 marzo 2007,07/03/2007 16:44

Cito dall'Ansa: "...le sue condizioni sono apparse subito disperate e senza speranza. "

Ma "disperato" e "senza speranza" non sono due termini per dire la stessa cosa?

(lo so, lo so...son troppo pignola...lo so...)

Ecco, mi pareva:

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mercoledì, 21 febbraio 2007,21/02/2007 17:18

Il Governo battuto al Senato
Unione nel caos, la Cdl: "Dimi
sioni"

(ndp:non apro la parentesi refusi per non insistere sullo stesso argomento, ma...non potevo non riportarlo!A meno che il giornalista non sia veneto, allora forse...)

 

 

Ho provato a leggere in diversi siti la notizia, cercando di capire.

Ma di politica m’intendo proprio poco, quindi chiedo aiuto:

 

Qualcuno mi sa spiegare questo evento dove ci porta?

Che succede ora?

lunedì, 19 febbraio 2007,19/02/2007 17:58

Se, come dicono i giornalisti dell'Ansa, "un terzo degli iracheni sono poveri", allora è proprio vero, la gente sono strani! (e soprattutto non sanno l'italiano!)

Se qualcuno può smentirmi con una qualche regola dell'italiano corrente che dovesse essermi sfuggita, lo prego, lo faccia!!! Sono sinceramente disorientata dall'utilizzo sconsiderato della lingua italiana, che sembra prassi dilagante tra i giornalisti di oggi.

(se puoi leggere questa riga, non hai bisogno degli occhiali!)