lunedì, 23 aprile 2007,23/04/2007 18:49

E che gli volete dire...a quest'uomo!!!!!!  

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domenica, 22 aprile 2007,22/04/2007 16:25

No, non è possibile. Devo essermi sbagliata.

Non posso aver visto Richard Gere fare surf a "Buona Domenica".

Gasp...

by Lenotedipoldina | commenti (2) | commenti (2)(popup)
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sabato, 21 aprile 2007,21/04/2007 02:48

La prossima volta che andrò a Londra, passando da Old Street non vedrò più il murale qui sotto:

Questo "graffito" (citazione del film "Pulp fiction" di Tarantino) opera di Bansky, un artista contemporaneo che ha fatto della pittura su muro la sua principale forma di espressione, è stato infatti cancellato dagli operai della metropolitana londinese, intento a combattere il fenomeno dei graffiti.

La gente dl quartiere non si capacita, le opere di Bansky sono ammirate nei musei, da Sothesby's qualche tempo fa qualcuno ha speso 150mila euro per un suo quadro e, si, insomma...si vede che non è un graffito!!

Ma i responsabili della metropolitana si difendono, dicendo che non sono così certi che quell'opera fosse davvero arte, che da sempre combattono il fenomeno dei graffiti, perchè porta con sè sporcizia, delinquenza e degrado (?).

Io mi limito a far notare che in fin dei conti il palazzo su cui si trovava l'opera non era proprio bellissimo, e anzi ci guadagnava con la presenza del murale.

Ma tant'è, da stamattina ci sarà solo più un candido muro bianco.

MAH!

Trovo che in generale in una città, per definizione un po' grigia, non stiano poi così male opere come queste:

 

Personalmente mi mettono allegria!

I veri graffiti, quelli odiosi, fastidiosi, e davvero nemici dell'arte, sono come quelli che mi hanno fatta inorridire arrivata alla East Gallery a Berlino, dove c'è l'ultimo lungo pezzo di muro rimasto in piedi, divenuto tela per opere di diversi artisti internazionali, chiamati nel '89 a dare la loro libera interpretazione della riunificazione della città.

Per intenderci, come quelli qui sotto:

DSCF4951

Come si sarà sentito il mio connazionale, dopo aver scritto a biro "Jana ti amo", rovinando così l'opera con la Trabant (auto simbolo di Berlino) targata con la data della caduta del muro?

Più stupido, spero. Più macho, temo.

venerdì, 20 aprile 2007,20/04/2007 15:24

Ok, la lingua italiana è complessa e i dialetti locali hanno parole che nell'uso dell'italiano comune non si trovano, ma....personalmente trovo che "premuta d'arancia" (o "arancio premuto") sia un modo di dire davvero bruttino!

Vuoi una premuta?

AARRRGGGHHHH!!!

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venerdì, 20 aprile 2007,20/04/2007 13:27

Leggendo ogni giorno le notizie, si sa, capita di leggerne di buone e di cattive e la nostra giornata sarà, almeno in parte, condizionata dalla proporzione tra le due tipologie.

Per esempio oggi capita di leggere notizie buone come questa:

 

ANSA - 2007-04-19 17:25 - NEL 2009 NASCERA' IL TEATRO POLIFUNZIONALE LIRICO GIORGIO GABER

MILANO – Partiranno nei prossimi giorni e dureranno due anni i lavori di restauro e ampliamento del teatro Lirico, dove Giorgio Gaber, cui verrà intitolato, ebbe i maggiori successi e sul cui palco festeggiò persino i suoi 60 anni.

Finalmente Gaber avrà il suo teatro, uno spazio polifunzionale che mira a diventare un polo internazionale per la musica e lo spettacolo, con rassegne dalla danza al Teatro dell'incredibile, dalla musica classica a quella d'autore.

(…) Nel teatro troveranno inoltre posto una sala conferenze, un bar, un ristorante, una biblioteca e uno spazio relax.

Artefici della rinascita del teatro, chiuso dagli anni 90, una cordata di imprenditori teatrali che ha vinto il bando del Comune e ha affidato i lavori all'architetto Luciano Colombo.

(…) Il teatro "avrà un sistema acustico innovativo - spiega Colombo - con pareti attive, per cui sarà lui ad adattarsi al tipo di musica proposta e non viceversa".

Sul progetto l'assessore Vittorio Sgarbi consiglia: "aggiungete, ma non togliete". "Nominerò un cerbero che avrà il compito di vigilare sulla tutela di questo monumento" (progettato dal Piermarini, ed inaugurato nel 1779).

Con la speranza che, per il 2009, il Lirico torni a essere quello che era nel ‘79, anno di una splendida fotografia che ritrae una folla ansiosa sotto l'insegna che porta il nome di Gaber.

 

E notizie decisamente cattive come questa:

 

ANSA - 2007-04-20 10:21 - VIRGINIA: IL MANIFESTO DI CHO SCONVOLGE L'AMERICA

WASHINGTON - Due foto sorridenti in prima pagina con una didascalia: "Oh, come avrei potuto essere felice tra voi edonisti, se non mi aveste fottuto la vita". Poi un' immagine di nuvole che coprono un cielo sereno ed ecco il nuovo volto di Cho Seung-Hui: killer in divisa paramilitare pronto a uccidere. E per altre 22 pagine, 28 videoclip e 43 foto si  scatena il delirio di un 'manifesto' multimediale che ha sconvolto ancora l'America a pochi giorni dalla strage del Virginia Tech.
Ancora una volta gli Usa si ritrovano faccia a faccia con un incubo cresciuto in casa.

 

L'autore della più grave strage nella storia delle scuole americane - 33 morti, tra cui il killer - aveva preparato con cura il proprio testamento, usando computer e telecamera. Lunedì mattina, dopo aver ucciso due ragazzi e prima di compiere il resto della strage, Cho con freddezza ha completato il suo manifesto, si è recato all'ufficio postale del campus e lo ha spedito a New York al network Nbc, che lo ha ricevuto mercoledì.


Le accuse di Cho non sembrano avere un destinatario preciso, ma vengono lette da criminologi e psichiatri come manie di persecuzione e deliri di onnipotenza di una mente malata.

Già in passato il ragazzo era stato descritto come inquietante e solitario, non parlava con nessuno ed era vittima prediletta di abusi e bullismo, preso in giro spesso per la sua timidezza e il modo strano in cui parlava e una volta, mentre leggeva in inglese in classe, ci fu chi si mise a ridere gridando: "Torna in Cina!". (l’Ansa completa)

 

Nonostante sia abbastanza delineabile la differenza tra buoni e cattivi, ho ancora difficoltà ad incasellare notizie come questa:

 

ANSA - 2007-04-20 11:17 - DELITTO COGNE: UDIENZA A TORINO CON ANNAMARIA E MAXISCHERMO

E' cominciata questa mattina, a Torino, l'udienza del processo d'appello per il delitto di Cogne. In aula è stato allestito un maxi schermo perché il pg Vittorio Corsi, nel suo intervento, intende mostrare alla Corte delle immagini realizzate dai carabinieri del Ris.

Fuori dai cancelli, sin dalle ore precedenti, si era radunato un capannello di qualche decina di persone in attesa di entrare e, come di consueto, uno degli aspiranti spettatori ha distribuito bigliettini numerati con l'obiettivo di regolamentare l'afflusso. Il programma prevede l'ultimo intervento del pg.

Malumori e proteste fra la trentina di persone che non sono riuscite ad entrare nella maxi aula 6 del Palazzo di Giustizia (…) La tribuna del pubblico, dove e' presente un gruppo di giovani studenti di giornalismo, e' infatti piena. (l’Ansa completa)

 

Bigliettini numerati? Programma? Ma non è un processo penale in un caso di omicidio???
martedì, 17 aprile 2007,17/04/2007 12:34

Mi chiedevo a quando lo zainetto antiproiettile?

Ecco la risposta!

GB: in vendita felpa anti coltellata - Omicidi in crescita tra adolescenti, ti protegge il Kevlar

2007-04-16 18:58 (ANSA) - LONDRA, 16 APR - I ragazzi britannici potranno comprare una felpa con una fascia protettiva anticoltellata uguale a quelle utilizzate dai militari in Iraq. Alcune parti della felpa, che costa 90 euro, sono state confezionate utilizzando il Kevlar, una fibra sintetica che e' 5 volte piu' resistente alle coltellate rispetto all'acciaio. Nell'ultimo mese, in tutto il Regno Unito, si sono registrati molti casi di adolescenti, soprattutto appartenenti a minoranze etniche, uccisi con armi da fuoco o da taglio.

Il carro armato progettato da Leonardo Da VinciStamattina un venditore di fazzolettini di carta al semaforo mi ha chiesto di tirare giù il finestrino che mi voleva parlare...dopo avergli detto di no più volte mi sono decisa ad aprire di un centimetro, per dirgli che non apro più a nessuno nè il finestrino nè tantomeno la portiera della macchina. Succedono troppe cose brutte.Lui è rimasto male, ma non ci posso fare niente. Tempo fa un rapinatore mi è saltato in macchina per fregarmi la borsa, e ultimamente mi hanno raccontato di tamponamenti a scopo rapina, nei quali si viene rapinati e minacciati una volta scesi dalla macchina per constatare i danni del tamponamento.

Quindi attenti, se vi tamponano leggermente e vi chiedono di fermarvi...TIRATE DRITTO!

Uff...certo che stare al mondo è sempre più difficile!

Il carro armato progettato da Leonardo Da Vinci (2)

Leonardo idea macchine belliche nei primi anni del suo soggiorno a Milano (tra il 1483 e il 1490). Questo è uno dei suoi progetti più ambiziosi e famosi: un carro armato protetto da uno scudo gigantesco, dotato di una notevole forza di sparo e che poteva muoversi in battaglia. Avrebbe dovuto funzionare grazie a manovelle e ruote dentate, ma non fu mai costruito.
Questo disegno proviene dal British Museum, Pupham n.1030. Risale al 1485 circa (da www.leonardo3.net).

lunedì, 16 aprile 2007,16/04/2007 19:20

Ma secondo voi...come mai nelle università americane si spara così tanto??

Oggi uno "sparatore" in un ateneo in Virginia ha ucciso 33 studenti ferendone altri 15, prima di togliersi la vita (Notizia Ansa).

Mettendo insieme gli episodi più gravi degli ultimi 10 anni ecco cosa ne esce:

 

2 OTT 2006: Un 32enne, in una scuola Amish in Pennsylvania, uccide 5 alunne ferendone altre 5, e poi si suicida.

27 SET 2006: Un 54enne, dopo aver rilasciato 6 liceali in Colorado, alla vista degli agenti uccide uno degli ostaggi e poi si suicida.

21 MAR 2005: Un 16enne entra nel suo liceo in Minnesota, uccide il guardiano e 6 compagni e ne ferisce altri 14, poi si suicida. Poco prima il ragazzo aveva ucciso suo nonno e la sua compagna.

16 GEN 2002: In una piccola università della Virginia, uno studente straniero bocciato uccide il rettore, un insegnante ed una studentessa, ferendo gravemente altri tre studenti.

20 APR 1999: In Colorado due studenti di 17 e 18 anni uccidono 12 compagni ed un insegnante prima di togliersi la vita. 

24 MAR 1998: due ragazzini di 11 e 13 anni sparano sulle ragazze della loro scuola media, uccidendone quattro, oltre a un'insegnante. Undici i feriti.

1 DIC 1997: uno studente di 14 anni nel Kentucky uccide 11 compagni di scuola.

 

Considerando che sono solo i più gravi, mi domando di quanti episodi del genere non siamo a conoscenza, e quanti ragazzini, adolescenti, giovani, siano stati uccisi in giornate qualsiasi, andando semplicemente a scuola.

 

Cosa spinge dei ragazzini a sparare?

Perchè non hanno insegnato loro il senso e il valore della vita?

Cosa ci sarà mai di così irrimediabile nella vita di un 14enne da spingerlo ad uccidersi?

E perchè mentre lo fa decide di portarsi con sè i suoi compagni di scuola?

Perché si trovano così facilmente delle armi? (ho scoperto da un servizio al tg che in Virginia le armi si comprano al SUPERMERCATO!)

In Italia abbiamo un solo, drammatico episodio, quello di Marta Russo.

Noi che in certe cose siamo (stupidamente) filoamericani...quanto dovremo aspettare prima che fenomeni del genere arrivino anche qui? A quando il brevetto di zaino blindato e quaderni anti-proiettile?

Che paura...

lunedì, 16 aprile 2007,16/04/2007 15:18

(post defaticante su richiesta di BenC)

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lunedì, 16 aprile 2007,16/04/2007 14:55

Guardate le foto qui a sinistra.

Vi sembrano oscene??

Leggo su Corriere.it che gli appartenenti alla Moschea Rossa di Islamabad, il centro filo-talebano salito più volte agli "onori" della cronaca per le sue iniziative a dir poco integraliste, ha chiesto le dimissioni e le scuse ufficiali di Nilofar Bakhtiar, 45enne madre di tre figli, ministro del Turismo, per aver abbracciato il suo istruttore al termine di un lancio in paracadute effettuato per beneficenza.

"Un osceno peccato", secondo lo sheikh della Moschea Rossa, Maulana Abdul Aziz, autoproclamatosi leader di una feroce crociata anti- vizio e sostenuto dal tribunale islamico appena istituito illegalmente nella moschea.

La prima sentenza (fatwa) emessa dal tribunale ha per oggetto proprio Nilofar, che «Dovrà dimettersi da ministro, venire punita, la famiglia dovrà costringerla a chiedere scusa».

La ministra si dice orgogliosa di aver compiuto quel lancio, al fine di procurare fondi per i terremotati pachistani, sicura di avere dalla sua parte Governo, premier e presidente del suo paese.

Ma desta preoccupazione il potere crescente della moschea rossa, la stessa che qualche tempo fa ha concesso al Governo "un mese per chiudere negozi di video e luoghi di vizio, poi lanceremo una jihad con kamikaze".

...

Dopo aver letto l'articolo riguardo le foto sorridenti di Nilofar, con quell'innocuo abbraccio.

Non riesco proprio a vederci niente di osceno.

E voi?

(da Corriere.it, articolo intero qui)

lunedì, 16 aprile 2007,16/04/2007 14:33
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